La Cerimonia di Premiazione si terrà il 27 novembre 2025 all’interno della Innovation Week 2025 presso il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, in sinergia con A4OI – Agritech 4 Open Innovation e il Techstars Startup Weekend.
Per il quarto anno consecutivo, il progetto EWA è stato lanciato in Italia da EIT Food con il supporto del Future Food Institute e il patrocinio di UNARGA a che sarà rappresentata dal Presidente Roberto Zalambani e dalla consigliera nazionale e presidente ff di ARGA Toscana Stefania Guernieri. Il programma ha l’obiettivo di sostenere le donne motivate a sviluppare le proprie idee e/o startup attraverso formazione, tutoraggio, networking. Sono state selezionate e hanno avuto accesso al programma dieci imprenditrici, residenti in Italia con un’idea solida da sviluppare o con una società già costituita da meno di due anni e che abbiano ricevuto meno di 50.000€ da fondi pubblici e privati. Per 6 mesi le partecipanti hanno seguito un percorso di formazione tenuto dal Future Food Institute sono state affiancate da mentors esperti scelti accuratamente per poterle accompagnare al meglio durante questo percorso e dar loro tutto il supporto necessario per sviluppare il loro progetto. Durante l’evento finale del programma EWA le partecipanti presenteranno a Siena le loro idee ad una giuria, che poi sceglierà le due vincitrici a cui verranno assegnati rispettivamente 10.000€ e 5.000€ a fondo perduto.
I progetti finalisti di quest’anno sono:
Alessia Cicognani – Eubiosinergy è una soluzione innovativa pensata per valorizzare le piccole imprese agricole, migliorandone la competitività. Attraverso strategie di marketing B2B e B2C, offre da un lato l’analisi dell’impatto ambientale e la vendita di crediti di CO₂, dall’altro una piattaforma omnicanale che promuove ogni impresa con spazi dedicati e campagne mirate.
Caterina Cambrea – SenseItaly propone The Scentinel Sensor, un biosensore cartaceo integrabile con lo smartphone, pensato per chi desidera valutare la qualità dell’acqua in modo semplice e accessibile. Rispetto alle analisi di laboratorio tradizionali, è sostenibile, rapido, economico, portatile e intuitivo, senza bisogno di strumenti complessi o personale specializzato.
Laura Bolognesi – C’era un tarallo: reinventa i taralli con grani antichi per promuovere abitudini sane e contrastare l’obesità infantile. Con ricette artigianali, sostenibili e digeribili, valorizza i piccoli produttori locali e si rivolge a scuole, famiglie attente alla salute e realtà sportive impegnate in stili di vita attivi.
Luana Ciambellini – PPop Service – Azienda Agricola Verde Mare.
PPop Service offre consulenza e installazione chiavi in mano per agriturismi, glamping e strutture rurali senza rete fognaria.Propone toilette rigenerative che non sprecano acqua, risorsa vitale per la vita e la fertilità della terra, e sistemi che trasformano i reflui in compost e fertilizzante naturale. Riduce costi e impatto ambientale, promuovendo un modello sostenibile e replicabile di turismo consapevole.
Mariachiara Leonardi – Free Eat è una piattaforma digitale che valorizza le eccellenze artigianali del mercato free-from (100% senza glutine, senza lattosio, ecc.), permettendo loro di vendere online in tutta Italia. Facilita l’incontro tra domanda e offerta, connettendo i produttori sia con clienti privati (B2C) che con il mondo Ho.Re.Ca. e Corporate (B2B).
Rosamaria Provenzale – ReMyco affronta la gestione dei rifiuti agricoli coltivando funghi su residui agro-industriali, migliorando al contempo l’apporto alimentare di vitamina D2.
Sapyr Sebaoun – Tipo è una linea di bevande nata da una combinazione unica di metodi di fermentazione, pensata per offrire gusto e benefici per la salute. Un invito inclusivo al momento dell’Aperitivo, dove piacere e benessere si incontrano in ogni sorso.
Serena Fruttaldo – Genera S.r.l propone AgriCheck, un dispositivo portatile plug-and-play per la diagnostica remota e il monitoraggio dei macchinari agricoli. Collegato a un’app mobile e a un portale online, raccoglie e analizza dati in tempo reale, permettendo interventi di manutenzione predittiva senza la presenza di un tecnico.
Valentina Suligoj – Verde punta a generare domanda per i prodotti dell’agricoltura rigenerativa, creando un ponte tra consumatori urbani e agricoltori che rigenerano il suolo. Il primo format è un punto vendita che seleziona esclusivamente produttori impegnati in pratiche agricole rigenerative.
Virginia Milvia Temperini – scartUP è un servizio che trasforma le acque di scarto dei frantoi in acqua pulita e polifenoli ad alto valore aggiunto, direttamente sul posto. Installa e gestisce la tecnologia necessaria, riducendo costi, burocrazia e impatto ambientale per i frantoi.