Per giovedì 11 dicembre alle ore 16:00 è convocata online l’assemblea annuale 2025 di ENAJ, lo European Network of Agricultural Journalists.
Tutte le Associazioni nazionali dei giornalisti agricoli (per l’Italia UNARGA) hanno diritto ad esprimere due delegati al meeting, ai quali la segreteria ENAJ provvederà ad inviare le credenziali di connessione.
Dopo il benvenuto della presidente Yanne Boloh, l’approvazione dei verbali dell’assemblea 2024, che si svolse in Italia e la sintesi dell’attività degli ultimi 12 mesi, l’ordine del giorno prevede le relazioni del Tesoriere (Katharina Seuser) e del gruppo comunicazione (Vedran Stapic, Melanie Epp e Klaus Hartikainen).
Seguiranno aggiornamenti sulla cooperazione di ENAJ al programma EU Farmbook e la discussione sulle procedure di associazione degli “informal member” (Paesi non ancora UE, ma che hanno iniziato le procedure di ingresso nell’Unione).
Particolare rilievo sarà dato alle attività di ENAJ per il 2026. Sono già programmati: in marzo, un Simposio sul giornalismo agricolo, in giugno un “low budget press tour” in Finlandia, in luglio il prossimo appuntamento di EU Farmbook e in ottobre l’assemblea annuale in Francia.
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FRANCO POLIDORI. GIORNALISTA. San Miniato (Pi) – Auditorium Piazza San Francesco Sabato 22 novembre 2025 – ore 15:30: Cultura, giornalismo ed enogastronomia.
Tre elementi che hanno caratterizzato la vita di Franco Polidori. Così sarà anche il pomeriggio a lui dedicato. Un momento di ricordo e di proposta, così come sarebbe piaciuto a lui, non una commemorazione ma una occasione di incontro in cui alcune delle esperienze della sua vita vengono riassunte e proposte come magari le avrebbe organizzate.
1) Presentazione del libro PERSONAGGI TOSCANI
Esce postuma la raccolta delle storie dei personaggi che Franco ha ricostruito e riproposto negli ultimi anni attraverso i social. Uno spaccato di vita della Toscana descritta con la vivacità della penna di Franco che ricerca le radici del nostro vissuto.
2) COOKING SHOW con lo chef Gianni Fornaciari (Repubblica di San Marino) Degustazione.
3) SCIABOLATA E BRINDISI. Degustazione di spumanti regionali. nello spazio Bollicine di Toscana. In collaborazione con La Sciabola sul collo.
4) Visita alla mostra Nativity Tuscany, l’artigianato di qualità della Toscana per costruire i presepi
Tutti sono invitati a partecipare
Il libro Personaggi Toscani potrà essere il prossimo regalo di Natale e viene distribuito gratuitamente con un’offerta libera il cui ricavato andrà alla CARITAS DIOCESANA DI SAN MINIATO e agli ORTOLANI CORAGGIOSI.
Il libro sarà disponibile alla presentazione. Successivamente sarà distribuito dalla Libreria Barbagianni (via Conti, San Miniato) tel. 0571 43629 irene.vezzi@gmail.com e dalla famiglia di Franco.
Per i colleghi giornalisti chiediamo di confermare la presenza. Inviare un messaggio whatsapp a Fabrizio Mandorlini 329 9875817 L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Fiera del Libro Toscano di cui Franco è stato fondatore e presidente.
ATTENZIONE. Per salire a San Miniato essendoci la Mostra Mercato del Tartufo di San Miniato è necessario prendere la navetta (rif. via Guerrazzi San Miniato Basso)
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I vincitori dell’Edizione 2024 (Foto: sindacatogiornalisti.it)
Martedì 18 novembre 2025 alle 11:00, nella sede dell’Istituto di Cultura Meridionale (Palazzo Arlotta, via Chiatamone 63) a Napoli, si terrà la cerimonia della quattordicesima edizione del Premio di giornalismo Francesco Landolfo. Saranno presenti il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli e la segretaria generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, Alessandra Costante.
Nel corso della cerimonia verrà assegnato un premio alla memoria a Fabio Postiglione, giornalista del Corriere della Sera, per diciotto anni cronista del Roma, scomparso prematuramente.
I VINCITORI
Carta stampata (ex aequo): ‘Amianto, la strage infinita. E i nuovi malati sono sempre più giovani’ di Giulia Di Leo (La Stampa); ‘SalvaTerra’ di Francesco Parrella (Corriere Extra).
Radio-televisione (ex aequo): ‘La beffa della Terra dei Fuochi’ di Andrea Ruberto (Fuori dal coro, Rete Quattro); ‘Il mare negato di Napoli est: sognando l’eterna bonifica’ di Rossella Strianese (Tg news, Ottochannel).
Web (ex aequo): ‘Agricoltura, le imprenditrici sono sempre di più e vogliono innovare il settore’ di Giorgia Colucci (Il Sole 24 Ore); ‘Che rumore fa la biodiversità?’ di Giulia Martelli (Arpa Campania Ambiente).
Menzioni speciali: ‘Bagnoli ripulita dai volontari’ di Francesca Bruciano (Roma online); ‘Il Parco nazionale del Vesuvio tra natura, agricoltura e innovazione’ di Giovanni Frezzetti (Vg 21); ‘L’Alta Campania del vino pensa alla donazione. Un confronto con Etna e Barolo’ di Fosca Tortorelli (Cronache di gusto); ‘Rosso mediterraneo: il pomodoro biologico in Campania, tra tradizione antica e ricerca d’avanguardia’ di Viridiana Myriam Salerno (MediaVox Magazine).
IL PREMIO
Il Premio, giunto alla quattordicesima edizione, ricorda e valorizza l’impegno nella professione di Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano Roma, fondatore e presidente dell’Arga Campania (associazione regionale giornalisti ambiente e agroalimentare), scomparso nel 2006. Nell’ambito del premio viene assegnata una targa in ricordo di Gianpaolo Necco, consigliere nazionale Fnsi e UnArga, a cui si deve il rilancio delle attività dell’Arga Campania.
Il premio è indetto dal quotidiano Roma, dall’Ordine dei giornalisti della Campania, dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e dall’Arga Campania con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Fnsi. Compongono la giuria: Antonio Sasso e Pasquale Clemente, direttore editoriale e direttore responsabile del quotidiano Roma; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Claudio Silvestri, segretario aggiunto della Fnsi; Geppina Landolfo, segretaria del Sindacato Unitario Giornalisti Campania e vicepresidente nazionale UnArga; Antonella Monaco, presidente Arga Campania; Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale.
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I protagonisti del convegno di Guiglia, nell’Appennino modenese
di Anita Tassinato
L’ allarme viene da Unaprol, il Consorzio olivicolo italiano che denuncia “le speculazioni con contratti al ribasso, l’acquisto massiccio di prodotto da Paesi esteri anche extra UE con l’ obiettivo di abbassare artificialmente i prezzi all’origine delle nostre produzioni” e sottolinea come “il prezzo non possa scendere sotto un valore minimo indispensabile per garantire la sopravvivenza di un settore che, con grandi sacrifici, ha mantenuto gli standard qualitativi anche in un anno particolarmente difficile come questo”.
Roberta Fantoni e Iacopo Lagazzi
Le richieste urgenti al Masaf riguardano una cabina di regia unificata delle Forze dell’Ordine per un’efficace azione di contrasto allespeculazioni, attuazione di un piano straordinario di controllo nei porti e nei principali punti di ingresso, il monitoraggio dei contratti nelle principali Borse merci. Se è vero che l’olio é uno dei prodotti trainanti dell’industria alimentare italiana, come evidenziato nella manifestazione celebrativa dei 40 anni di Cibus, la fiera più importante di settore che tornerà a Parma nel prossimo maggio e che UNARGA seguirà con incontri dedicati ai giornalisti, la cosiddetta “frammentazione artigianale” a nostro parere non è un ostacolo bensì una opportunità per valorizzare le splendide produzioni delle regioni e dei territori italiani e, attraverso queste, costruire con i consumatori una rete di contatti tra i produttori e i consumatori.
Un prezioso lavoro in questa direzione viene svolto dal Coer, Consorzio Oleoturismo Emilia-Romagna, che ha tenuto il 15 novembre scorso, nella sala degli Scolopi e degli Specchi del Castello di Guiglia, sull’Appennino modenese, il secondo convegno regionale con la partecipazione, tra gli altri, del Presidente di UNARGA Roberto Zalambani e della Delegata di ARGA Emilia Romagna per Modena e provincia Laura Corallo. I lavori sono stati coordinati da Antonietta Mazzeo, giornalista ARGA ma soprattutto Direttore generale di Coer che ha parlato, insieme alla Presidente Roberta Fantoni, del valore dell’ olio extravergine d’oliva delle terre dell’Emilia-Romagna, rappresentato da alcuni dei produttori più importanti, tra formazione, qualità, identità, territorio e turismo.
Il Sindaco del Comune di Guiglia Iacopo Lagazzi ha fatto gli onori di casa in una sala affollata da operatori dell’intera filiera, dal campo alla tavola come Antonella Marchini vice Presidente del Consorzio di tutela Brisighella Dop, Silvio Gozzoli della tenuta Bellavista di Marano e lo chef Andrea Rubino. Nicola Benatti responsabile area vegetale della Regione Emilia-Romagna e Stefano Caruso del Consorzio fitosanitario hanno fornito un quadro di insieme delle problematiche legate alla coltivazione mentre il “potatore” Marco Rivolta ha stupito l’uditorio mettendosi dalla parte dell’ulivo che ha necessità spesso confliggenti con l’ansia dei produttori di forzare la raccolta.
L’intervento del Presidente di UNARGA Roberto Zalambani ha evidenziato come la formazione dei giornalisti nell’agroalimentare e nell’ambiente non possa prescindere dal dialogo costante con gli operatori di settore e dalle visite aziendali con l’obiettivo primario di informare i consumatori in modo scientificamente corretto per accompagnarli nella scelta di prodotti sani e di qualità come nel caso dell’olio extravergine di oliva italiano.
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I protagonisti della premiazione del concorso nazionale di giornalismo a Bologna
di Anita Tassinato
L’ 11 novembre 2025 si è tenuta a Bologna la Cerimonia della VI Edizione del Premio di Giornalismo Agroalimentare promosso EIT Food e organizzato in Italia dal Future Food Institute nella cornice di Scuderia Future Food Living Lab.
La premiazione ha riconosciuto l’eccellenza nel giornalismo agroalimentare, dove i vincitori sono stati riconosciuti per la loro capacità di tradurre complesse questioni agroalimentari in storie accessibili al grande pubblico. Stefano Liberti ha ricevuto il primo premio per l’articolo “Il ricatto dei supermercati all’agricoltura italiana”. Roberto Abela, con “I segreti della ricerca UE per fermare la strage delle api domestiche” e Matteo Garuti, con “Cioccolato del Futuro” si sono aggiudicati rispettivamente il secondo e il terzo posto.
Roberto Zalambani in dialogo con Sara Roversi
A seguito della premiazione, il talk “Scienza, Coscienza e Fantascienza“, moderata da Sara Roversi, Presidente di Future Food Institute,ha riunito gli ospiti: Simona Caselli, Presidente Granlatte Soc. Coop., Giampiero Moscato, Giornalista, Direttore di InCronaca, Master di Giornalismo dell’Università di Bologna e Teresa Del Giudice, Professoressa di economia agraria, alimentare ed estimo rurale all’Università Federico II, in un confronto su come la scienza offra oggi possibilità straordinarie, ma richieda dati, metodo e visione collettiva per orientare il cambiamento; su come il giornalismo di qualità resti un presidio democratico indispensabile in un’epoca dominata dagli algoritmi; e su come l’agricoltura, intesa come bene pubblico capace di generare paesaggio, biodiversità e salute, debba essere sostenuta da politiche e comunicazione trasparenti. Un dialogo che ha messo in luce la necessità di unire scienza, etica e immaginazione per costruire un sistema alimentare più giusto e rigenerativo.
Giunto alla sua sesta edizione, il Premio si conferma un punto di riferimento per il giornalismo europeo in tema di cambiamenti nel sistema agroalimentare e transizione verso modelli più sostenibili. L’edizione 2025 ha registrato una partecipazione record con 211 articoli candidati, 100 giornalisti da 89 testate italiane, a testimonianza del crescente impegno del mondo dell’informazione nel sensibilizzare il pubblico sul futuro del cibo e del nostro pianeta. “I giornalisti che raccontano le sfide e le opportunità del settore agroalimentare giocano un ruolo cruciale nel costruire una consapevolezza collettiva e nel promuovere un dibattito fondato su conoscenza e responsabilità” – ha dichiarato Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute.
L’evento si è concluso con un aperitivo esperienziale curato dal Food Alchemist Team di Future Food Institute, che ha proposto creazioni ispirate ai temi della serata per trasformare il cibo in un linguaggio di riflessione e connessione. Fin dalla prima edizione UNARGA garantisce, attraverso il proprio patrocinio, la partecipazione di colleghi iscritti all’ Ordine dei Giornalisti come ha sottolineato nel suo intervento il Presidente Roberto Zalambani affiancato dal Presidente del Collegio dei revisori Emilio Bonavita, sottolineando come la formazione specialistica passi attraverso il dialogo con i professionisti dei settori di competenza e la conoscenza sul campo delle filiere agroalimentari.
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Fiorenzo Cincotti Presidente di Arga Piemonte e Valle d’Aosta con Piero Sassone, Presidente ICIF, Italian Culinary Institute for Foreigners
Dopo anni di lavoro e dedizione, l’Associazione dei Produttori “Noi di Costigliole” celebra un traguardo fondamentale: l’apertura della propria Enoteca ufficiale presso la prestigiosa sede dell’ICIF – Italian Culinary Institute for Foreigners, all’interno dell’Orangerie, in piazza Vittorio Emanuele II, 10 a Costigliole d’Asti.
L’inaugurazione si è svolta il 31 ottobre, in concomitanza con l’inizio della rassegna ROSSOBARBERA, con cui l’Associazione condivide la missione di valorizzare la Barbera d’Asti, vino simbolo del territorio. A entrambe le manifestazioni, che hanno visto la presenza dell’Assessore regionale all’agricoltura Paolo Bongioanni e l’intervento video del Ministro Francesco Lollobrigida, ha presenziato Fiorenzo Cincotti, Presidente di ARGA Piemonte e Valle d’Aosta soffermandosi con i produttori e i docenti dell’Istituto. Più di 30 aziende associate, tutte parte attiva di “Noi di Costigliole”, sono rappresentate in questo nuovo spazio stabile e accessibile, che ospiterà oltre 100 etichette, tra cui più di 50 declinazioni di Barbera d’Asti, in degustazione e vendita. L’Enoteca nasce come strumento di promozione territoriale e rappresenta la testimonianza concreta dell’unità e della forza della rete tra i produttori associati.
Durante ROSSOBARBERA, i visitatori hanno potuto accedere direttamente all’Enoteca attraversando il cortile dell’ICIF. Il punto vendita resterà aperto tutto l’anno, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 18:00 e nei fine settimana con orari in fase di definizione. Un nuovo punto di riferimento per i turisti e gli appassionati, che avranno l’opportunità di scoprire e portare con sé il meglio del patrimonio raccontato in prima persona dai suoi protagonisti: i vini dei produttori associati.
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Presentati a San Donà di Piave, il progetto e i primi dati del nuovo sistema di Localizzazione dell’Avifauna per una Gestione Netcentrica Ambientale Sostenibile. Nella splendida cornice della Mostra cartografica della Bonifica, presso l’Infopoint della Bonifica di San Donà di Piave (Ve) martedì, 28 ottobre 2025 è stato presentato il progetto LAGUNAS (Localizzazione Avifauna per una Gestione Netcentrica Ambientale Sostenibile) e i primi risultati. Area test del progetto, finanziato con fondi PNRR e che vede coinvolta l’Università di Trieste, è la Laguna Nord di Venezia.
Ne hanno parlato Graziano Paulon – Responsabile dell’Area Agraria e Ambiente del Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale (Ente partner), Fabio Masci – CEO di TEC e fondatore di The Edge Company (Società attuatrice) e Efrem Tassinato – Presidente di Wigwam Clubs Italia APS (Associazione nazionale di Tutela Ambientale). LAGUNAS si pone l’obiettivo di applicare un monitoraggio automatico ed intelligente, effettuato attraverso telecamere 4K, che restituisca una fotografia dello stato attuale dell’ecosistema lagunare e, al tempo stesso, verificare ulteriori modificazioni attraverso correlazioni tra gli animali selvatici che si osservano, e i fattori ambientali, come i dati meteo ed antropici come il traffico su gomma in un’area turistica tra le più frequentate d’Europa. Lo scopo del monitoraggio automatico e intelligente (attraverso l’impiego di tecnologie di intelligenza artificiale proprietaria) è quello di fornire con tempestività elementi oggettivamente verificabili, utili ai decisori per applicare misure correttive e pianificare azioni di medio lungo termine sulla base di informazioni oggettive e sempre aggiornate. Sia per comprendere la sostenibilità di corridoi per l’urban air mobility in aree ambientalmente sensibili.
I PRIMI RISULTATI DI MONITORAGGIO IN LAGUNA DI VENEZIA
Col bando INEST finanziato con fondi del PNRR, la società The Edge Company ha proposto di effettuare dei monitoraggi della fauna selvatica, in particolar modo degli uccelli, per capire come l’inquinamento ed il traffico influiscono sulla presenza o meno di specie aliene all’ambiente lagunare. Se vi sono differenze nella permanenza degli uccelli migratori e studiare il loro comportamento all’interno dell’ecosistema. Per questo motivo sono stati individuati alcuni edifici del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale su cui installare le telecamere per effettuare quanto previsto nel progetto. Parallelamente ai dati raccolti dal sistema BCMS (Bird Concentration Monitoring System) sono stati integrati anche dati open source reperibili da altri enti, come i dati forniti dal centro previsione maree e i dati metereologici. L’intento era capire come la meteorologia e le maree influiscono sulla popolazione avifaunistica ed in quale misura a seconda delle diverse specie individuate. Il progetto di monitoraggio, che si protrarrà per un anno, alla fine fornirà ai decisori materiale accurato per elaborare dei piani di intervento innovativi per il territorio. Uno dei goal del progetto, infatti, è predire dove voleranno e quando voleranno gli uccelli, conoscerne le rotte, l’altitudine di volo in modo di valutare in futuro la possibilità di testare dei corridoi in cui dei droni possano volare in sicurezza, senza danneggiare o interferire con la fauna selvatica. L’impiego di droni per il trasporto merci o per interventi di primo soccorso, è un uso che si sta facendo sempre più prossimo, e che consentirebbe di bypassare le strade dell’area jesolana, sempre molto trafficate durante il periodo estivo. I primi dati del monitoraggio sono confortanti e la correlazione tra i vari dati presi in esame è già chiara: offre una fotografia in tempo reale della situazione avifaunistica dell’area, con il vantaggio di riuscire a prevedere dove e quando voleranno gli uccelli. Tale risultato non è solo entusiasmante, ma molto utile anche per altri impieghi del sistema BCMS, primo tra tutti per il suo uso negli aeroporti per evitare gli impatti tra aerei e fauna selvatica, i cosiddetti bird strike.
Il sistema di rilevamento ai Lanzoni
Nell’ambito del Progetto LAGUNAS è stata completata con successo la fase di integrazione e analisi preliminare dei dati, gettando le basi per lo sviluppo di un sistema di gestione sostenibile supportato da modelli predittivi avanzati basati sull’Intelligenza Artificiale (AI). Il cuore dell’approccio è l’integrazione coerente e in tempo reale tra la rilevazione faunistica puntuale del sistema BCMS® e un ampio spettro di variabili ambientali abiotiche. Questo ha permesso la creazione di un dataset multivariato fondamentale per l’addestramento degli algoritmi di Machine Learning.
Dati Ambientali Integrati: Il dataset include fattori idrologici (Maree); fattori meteorologici (Temperatura, Umidità, Vento, Pressione, Precipitazioni); e Fattori di Qualità dell’Aria (PM10, O3, NO2).
Prestazioni del Sistema BCMS®: L’analisi dei dati ha validato l’eccellenza del sistema di rilevazione. I test hanno dimostrato un tasso di True Positive (corretti rilevamenti) vicino al 98% e un True Negative superiore al 95% nell’identificazione dell’avifauna.
Risultati preliminari
Le prime analisi dimostrative della capacità di correlazione del sistema confermano l’efficacia dell’approccio multivariato, individuando i predittori più robusti dell’attività ornitica:
Fattore Marea (Predittore Primario): È stata riscontrata una correlazione inversa di altissima intensità tra il ciclo tidale e le presenze ornitiche. I picchi di affluenza si verificano con precisione nelle finestre temporali di bassa marea. Questo conferma la marea come il fattore fisico che attiva l’accesso alle risorse alimentari (esposizione delle velme), rendendolo il predittore più robusto e immediato.
Fattore Temperatura (Modulatore Quotidiano): È stata osservata una correlazione diretta tra l’innalzamento della temperatura media giornaliera e l’aumento dell’attività. Un innalzamento termico modula positivamente il metabolismo e il foraging (ricerca di cibo) degli uccelli, agendo da fattore di controllo sulla modulazione dell’attività quotidiana.
Fattore Qualità dell’Aria (Indicatore di Stress): Nelle ore in cui gli inquinanti di origine antropica (PM10 e NO2) raggiungono i loro picchi (legati al traffico), si registra una contrazione dell’attività ornitica. Questa correlazione inversa suggerisce che i parametri IQA agiscono come indicatori indiretti del disturbo antropico e dello stress ambientale.
Conclusioni e Prospettive Future
La validazione delle correlazioni preliminari, pur basata su un campione iniziale e molto ristretto, dimostra il pieno potenziale del sistema nel creare un modello predittivo dinamico efficiente e affidabile. L’obiettivo è ora sfruttare l’integrazione di tutte le variabili abiotiche (incluso Umidità, Vento, Pressione, ecc.) per l’addestramento degli algoritmi di Machine Learning. L’AI affinerà la precisione della previsione, tenendo conto dell’effetto combinato di tutti i fattori su un dataset raccolto su un lungo periodo. Prospettiva: Un periodo maggiore di acquisizione dei dati biotici e abiotici garantirà un modello predittivo più affidabile e preciso, con un conseguente aumento del livello di sicurezza nel traffico aereo in ambito lagunare e non solo.
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Giovedì 6 novembre 2025, presso l’Aula Magna del Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi di Foggia, si terrà il corso di formazione professionale per giornalisti dal titolo “Tutela dei diritti del lavoro in agricoltura: aspetti legislativi ed adempimenti normativi”. L’iniziativa formativa ispirata da Fondazione ENPAIA è organizzata dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, Assostampa Puglia, AGAP Puglia, UNARGA e Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria dell’Università degli Studi di Foggia. Il corso di formazione rappresenta un’occasione formativa di alto profilo, radicata in un territorio emblematico per le sfide del lavoro agricolo.
Interverranno il prof. Agostino Sevi, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria dell’Università degli Studi di Foggia; Maurizio Marangelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia; Andrea Tedeschi, giornalista professionista e responsabile della Formazione Continua dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia; Vito Fatiguso, Segretario di Assostampa Puglia – FNSI; Michele Peragine, Presidente AGAP Puglia – Associazione Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio ed Energie Rinnovabili; Giorgio Piazza, Presidente della Fondazione ENPAIA; Colomba Mongiello, giornalista, già parlamentare e relatrice della commissione d’inchiesta sul fenomeno del caporalato al Senato della Repubblica, oggi componente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Agromafie; Pietro Buongiorno – Segretario Generale Uila Puglia – la mission della Uila per il contrasto al fenomeno del caporalato; Massimo Fiorio, già parlamentare, componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione ENPAIA in quota al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e anch’egli firmatario della proposta di legge sul caporalato; Francesco Gagliardi, giornalista e responsabile della comunicazione della Fondazione ENPAIA, direttore responsabile del portale www.previdenzaagricola.it; Giuseppe Peleggi, responsabile della Direzione Studi, Ricerche e Rilevazioni Statistiche della Fondazione ENPAIA, già direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato.
La scelta di Foggia non è casuale: nel cuore della Capitanata, dove la produttività convive con la vulnerabilità sociale, il corso intende offrire strumenti concreti per raccontare con competenza e responsabilità le dinamiche del lavoro nei campi. Fondazione ENPAIA, motore ispiratore dell’iniziativa, conferma il suo ruolo guida nel costruire ponti tra il mondo del lavoro, della previdenza e quello dell’informazione; muovendo l’indotto che ruota intorno al mondo della terra e quello che alimenta le coscienze dei lavoratori e dei legislatori.
Il corso è gratuito e riconosce 4 crediti formativi. Le iscrizioni sono già aperte sulla piattaforma dei giornalisti: www.formazionegiornalisti.it
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Care Colleghe, cari Colleghi,
Italian Exhibition Group avrà il piacere di accogliervi
da martedì 4 a venerdì 7 novembre 2025
nel quartiere fieristico di Rimini per
ECOMONDO- THE GREEN TECHNOLOGY EXPO
ATTENZIONE: IL PRESENTE INVITO NON COSTITUISCE TITOLO D’ACCESSOMA VA TRASFORMATO IN ACCREDITO ONLINE, SEGUENDO LA PROCEDURA A QUESTO LINK
NON SARÀ POSSIBILE ACCREDITARSI IN LOCO
N. B. – L’accredito arriverà via mail qualche giorno prima dell’apertura della manifestazione https://www.ecomondo.com/it
La Sala Stampa sarà posizionata nella Hall Sud, ingresso da via Emilia, 155 di Rimini.
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