L’allargamento dell’Unione europea torna al centro del dibattito non solo per le sue implicazioni geopolitiche, ma anche per l’impatto potenziale su agricoltura, bilancio e architettura istituzionale. Dopo la decisione di Bruxelles di aprire, alla fine del 2023, i negoziati di adesione con Ucraina e Moldova, si è riacceso infatti il più ampio processo di ampliamento dell’Unione, che comprende anche le candidature di sei Paesi dei Balcani occidentali.
La prospettiva di un’UE più ampia pone interrogativi strutturali: come cambierebbero i mercati agricoli europei? Quali effetti avrebbe l’ingresso di nuovi Stati membri sulla Politica Agricola Comune (PAC) e sulla distribuzione delle risorse? E, ancora, quali adattamenti richiederebbe una governance comunitaria chiamata a funzionare con un numero maggiore di Paesi e interessi nazionali?
Per approfondire questi temi, l’European Network of Agricultural Journalists (ENAJ) ha annunciato un webinar dedicato alle conseguenze dell’allargamento sulla filiera agroalimentare e sugli equilibri dell’UE. L’incontro online, in programma giovedì 15 gennaio 2026 dalle ore 18:00 alle ore 19:00 (CET), sarà in lingua inglese, è gratuito e prevede la registrazione obbligatoria.
Bernard Valluis
Ospite e relatore principale sarà Bernard Valluis, agro-economista e consulente, nonché Presidente onorario di European Flour Millers e Associate Expert del think tank Agridées, tra gli autori di un rapporto sull’allargamento e l’agricoltura attualmente disponibile solo in francese. Valluis offre un profilo trasversale, maturato tra ricerca e didattica, incarichi presso il Ministero francese dell’Economia e delle Finanze, ruoli manageriali nel settore agricolo e agroindustriale – tra cui la partecipazione al vertice del Gruppo Soufflet – e incarichi associativi. Oggi presiede la Federazione europea dei Banchi Alimentari.
Secondo il programma diffuso dagli organizzatori, Valluis affronterà le ricadute dell’allargamento sui mercati agricoli, sulle strutture aziendali, sulle scelte di bilancio e sui meccanismi di governance istituzionale, con un focus specifico sulle criticità e sulle opportunità legate alla possibile adesione dell’Ucraina. Il format prevede una relazione introduttiva di 30 minuti, seguita da 15 minuti di contributi dei membri associati ENAJ e da una sessione finale di domande e risposte di pari durata.
ENAJ invita in particolare a partecipare i giornalisti interessati alle politiche europee, in un momento in cui l’allargamento – spesso raccontato in chiave diplomatica o strategica – sembra destinato a produrre effetti concreti anche su uno dei pilastri storici dell’integrazione: l’agricoltura e il suo sistema di sostegno.
Giorgia Bedin, Sindaco di Monselice, Andrea Pennacchi e Fabrizio Stelluto
Fabrizio Stelluto, vice Presidente vicario di UNARGA, è stato confermato all’unanimità Presidente di Argav nel corso dell’Assemblea elettiva svoltasi a Monselice a Villa Contarini il 13 dicembre 2025.
Renzo Michieletto è stato confermato Vicepresidente, così come rimangono in Direttivo: Gian Omar Bison, Emanuele Cenghiaro, Maurizio Drago, Romina Gobbo, Marina Meneguzzi, Mauro Poletto unitamente ai membri di diritto Efrem Tassinato, Donato Sinigaglia, Mimmo Vita. Le nuove entrate sono quelle di Sara Zanferrari e Riccardo Panigada unitamente a Mattia Frizzera (Trentino Alto Adige) nel Comitato Tecnico-Scientifico assieme ai confermati Clara Grossi, Alessandro Bedin, Andrea Saviane, Sandra Chiarato, Edoardo Comiotto. Gli aderenti hanno eletto Mirka Cameran (Segretaria Tesoriere), Nadia Donato, Giorgio Pavan, Ornella Michieletto.
“Nel prossimo mandato – ha affermato Stelluto nel discorso di insediamento – proseguiremo l’attività formativa, che ci caratterizza da sempre (prossimo appuntamento: sabato 10 gennaio 2026 tradizionale visita al presepe e al territorio di Segusino nel Trevigiano), puntando ad essere sempre più un network professionalizzato per essere punto di riferimento non solo per il mondo agricolo ed ambientale, ma anche per enti locali e soggetti del territorio. Contestualmente proseguiremo l’impegno all’interno della categoria e del Sindacato, di cui siamo gruppo di specializzazione, su temi come la formazione e la libera professione, senza dimenticare la salvaguardia della libertà di stampa in Italia ed all’estero”.
In occasione dell’Assemblea associativa, cui è intervenuto il Presidente U.N.A.R.G.A., Roberto Zalambani, è stato anche consegnato l’annuale Premio A.R.G.A.V. destinato a personalità, che con la loro attività diano lustro al territorio; quest’anno la scelta è caduta sull’attore ed autore Andrea Pennacchi che, nel ritirarlo, si è detto particolarmente onorato di un riconoscimento attribuito da suoi conterranei. Recita la motivazione: “Sguardo sornione ed ironico è un osservatore critico di questo Veneto, che non solo gli ha dato i natali, ma ne attraversa la produzione artistica. Fedele a se stesso, si infila nei personaggi, prendendone le misure e facendole proprie. A dispetto di una fisicità importante entra sempre in punta di piedi, ma poi si prende lo spazio necessario, affermandosi. Voleva fare il pilota e di quel sogno rimane lo sguardo dall’alto a disegnare una terra, che ci aiuta a conoscere con gli spettacoli e la scrittura per indurci ad esserne progenie migliore: missione quasi impossibile, ma lui non sembra tipo da arrendersi. Per questo, gli diciamo grazie.”
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Si terrà venerdì 30 gennaio 2026 dalle ore 18:30 la serata su “Acqua e Cibo” con ARGAV al Circolo di Campagna Wigwam “Arzerello” a Piove di Sacco (Pd).
Il consueto appuntamento di approfondimento mensile dei giornalisti specializzati in
agricoltura, alimentazione e ambiente del Veneto e Trentino-Alto Adige organizzato
insieme all’Associazione Wigwam avrà questa volta per tema “La gestione sostenibile dell’acqua per produrre cibo: innovazione, ricerca e criticità. Nuovi linguaggi per raccontare il fabbisogno idrico in agricoltura”.Grazie a ricerca ed innovazione, l’agricoltura ha fortemente ridotto il fabbisogno
idrico; contestualmente la crisi climatica ha ampliato la gamma di colture bisognose
di irrigazione. Quali sono gli strumenti per ottimizzare l’uso dell’acqua nei campi?
Quali i valori ecosistemici, garantiti dalla distribuzione irrigua in una logica di
circolarità? Quali gli errori giornalistici più comuni nell’affrontare le tematiche
idriche? Sono queste alcune domande, cui risponderanno gli interventi.
Interverranno: Fabrizio Stelluto, Giornalista, Resp. Ufficio Comunicazione ANBI
(Ass. Naz. Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue), presidente
ARGAV su “L’inquadramento della comunicazione idrica”; Filippo Moretto,
Responsabile Centro Studi ANBI Veneto su “Cosa sono i servizi ecosistemici?”; Raffaella Zucaro, Direttore Consorzio C.E.R. – Canale Emiliano Romagnolo
(Bologna) su “Il confronto europeo sul futuro dell’acqua: cosa rischiamo”; Francesco Cavazza, Ricercatore e divulgatore Centro Ricerche “Acqua Campus” di
Budrio su “Gli orizzonti della ricerca di un’eccellenza internazionale”; Pablo Agustin Yaciuk Ricercatore presso C.N.R. – Consiglio Nazionale Ricerche su “Il progetto transfrontaliero Swamrisk”. Coordina: Mauro Gambin, Direttore “Con i
piedi per terra”, Socio ARGAV.
L’evento è accreditato come corso di formazione dall’Ordine dei Giornalisti (le
iscrizioni devono preferibilmente avvenire attraverso la piattaforma
www.formazionegiornalisti.it.
A seguire (dalle 20:30) il “secondo tempo” con: Raffaele Bertoldo, autore del saggio
“Fondazioni e Comunità – Riflessione sul ruolo delle fondazioni di comunità nel mondo nuovo tra idee e buone pratiche”; Antonio Valentini Titolare di MDE
Research su “Il mulino a volano d’acqua: ritorno al futuro”; Giovanni Ferrarese,
Titolare di “Gesia Ittica” su “Come si valorizzano i prodotti della pesca”.
Il “terzo tempo” (dalle ore 21:30) il momento conviviale sarà presentato assieme al
giornalista-chef e padrone di casa Efrem Tassinato con l’assaggio di una selezione
di prodotti della pesca.
Partecipazione gratuita. Richieste con accettazione fino a capienza a: arzerello@wigwam.it WhatsApp +39 333 3938555
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Parla Luana Spernanzoni. Sullo sfondo Giuseppe Peleggi
di Luana Spernanzoni, Presidente Arga Marche
Si è svolto ad Ancona nella sede dell’Ordine dei Giornalisti il corso di formazione “Dazi e welfare: nuovi equilibri per il lavoro agricolo” l’ 11 dicembre 2025 promosso da UNARGA, Ordine dei Giornalisti, Sigim – Sindacato Regionale Marche, Fondazione ENPAIA.
La tematica è quanto mai ricca e attuale. Come contrastare il caporalato sempre potente in campo agricolo e sempre distorsivo del sistema, come si avversa l’illegalità che pur domina nonostante l’azione dei Carabinieri? Ne ha parlato il Ten.Col. Umberto Geri del Gruppo Carabinieri per la tutela del lavoro di Venezia, che coordina il lavoro sul campo di Emilia Romagna, Veneto, Marche e Friuli.
Tante le domande che hanno stimolato l’interessante dibattito. Le Marche sono tutt’altro che immuni dalla illegalità perché l’agricoltura domina ed è caratterizzata da aziende medio-piccole che, come ha sottolineato Massimo Florio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e componente del CdA ENPAIA – “sono le più vulnerabili da questo punto di vista – inoltre tale fenomeno è pervasivo e riguarda tutti i settori, non da ultimo il sisma 2016. Nessun altro Paese ha legiferato sugli aspetti sociali del lavoro. Grazie alla Legge 141/ 2015 – di cui siamo fieri – perché riconosce l’aspetto sociale del lavoro ed è anche una legge avveniristica per molti aspetti, tra cui le varie attività di fattoria sociale e integrazione al reddito”.
La presidente ARGA Marche Luana Spernanzoni ha sottolineato che i diritti dei lavoratori sono a rischio, non solo dei lavoratori agricoli, per questo è importane il ruolo di UNARGA – gruppo di specializzazione della FNSI. Giuseppe Peleggi, responsabile direzione Studi e Ricerche Rilevazione Statistiche di Fondazione ENPAIA ma la sua esperienza e competenza va ben oltre la qualifica attuale, ha trattato aspetti complessi e interessanti.
In particolare di come si possano capire molte cose di geopolitica, per esempio affrontando le tematiche delle produzioni agricole mondiali. Michele Bungaro giornalista e moderatore ha organizzato ottimamente un corso stimolante e pieno di informazioni e dati utili.
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Il Forum EU-FarmBook 2025 segna il lancio pubblico della piattaforma per tutti gli utenti. EU-FarmBook è un progetto Horizon Europe che ha realizzato una piattaforma online gratuita e ad accesso aperto per raccogliere e condividere conoscenze in ambito agricolo e forestale in tutta Europa. L’evento si terrà a Bruxelles il 16 dicembre dalle ore 18:00 alle ore 19:30. I giornalisti possono partecipare online previa registrazione. Link per la registrazione: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_Cw1oOV7dTTKvCyLVXSaSxQ#/registration
Le aziende agricole e le foreste europee sono sotto pressione a causa della concorrenza globale, del cambiamento climatico e delle sfide generazionali. La loro competitività dipende dalla rapidità con cui soluzioni efficaci arrivano alla pratica quotidiana. La piattaforma EU-FarmBook garantisce che strumenti pratici, materiali di orientamento, video e approfondimenti basati sulla ricerca provenienti da progetti finanziati dall’UE nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e dello sviluppo rurale siano accessibili a professionisti e consulenti che possono applicarli. Ciò consente di condividere, adattare e scalare idee già validate in tutta Europa. Il Forum segna il lancio pubblico di questa piattaforma interattiva e multilingue, aperta a tutti gli utenti.
EU-FarmBook nella pratica: portare la conoscenza nei campi e nelle foreste
Il lancio a Bruxelles sarà trasmesso pubblicamente in streaming dal vivo il 16 dicembre alle ore 18:00.
Diego Canga Fano, Vice Direttore Generale facente funzione della DG AGRI, e Paul Webb, Responsabile del Dipartimento di ricerca “Green Europe” presso l’European Research Executive Agency (REA), apriranno ufficialmente l’evento. Dopo i saluti introduttivi, il Professor Pieter Spanoghe della Ghent University presenterà EU-FarmBook illustrando come la piattaforma e le sue funzionalità principali colmino il divario tra ricerca e pratica agricola.
L’evento include una tavola rotonda intitolata “Competitività attraverso la conoscenza” (18:30–19:25), che riunirà relatori di rilievo:
André Laperrière, ex Direttore Esecutivo di Global Open Data for Agriculture and Nutrition (GODAN)
Lauren Dietemann, Communication and Project Manager presso il Research Institute of Organic Agriculture (FiBL)
Margarida Tomé, Vicepresidente del Consiglio di amministrazione dell’European Forest Institute (EFI) e Professoressa presso l’Instituto Superior de Agronomia
Rūdolfs Pulkstenis, Vicepresidente dell’European Council of Young Farmers (CEJA)
I temi principali della discussione saranno: come flussi di conoscenza più efficaci possano rafforzare la competitività—analizzando una più rapida adozione attraverso reti AKIS e CAP; come misurare l’effettiva adozione e l’impatto; come garantire benefici a giovani agricoltori e operatori forestali, e come rendere la scalabilità transfrontaliera una pratica ordinaria. La serata si concluderà alle ore 19:30 con l’intervento finale di Marion Picot, Segretaria Generale di CEJA. Peter Rakers, Coordinatore strategico di EU-FarmBook, modererà l’evento. La lingua di lavoro sarà l’inglese.
Gli organizzatori prevedono un panel di alto livello con decisori politici senior, rappresentanti dei giovani agricoltori, ricercatori e organizzazioni di settore di primo piano come IFOAM, EFI, EUFRAS, CEJA, Copa-Cogeca ed Euragri CLG. La loro partecipazione evidenzia il forte sostegno al lancio della piattaforma per tutti gli utenti, inclusi i professionisti e i servizi di consulenza in tutta Europa. Il confronto sottolineerà un impegno condiviso nel migliorare i flussi di conoscenza in agricoltura e silvicoltura. Il design ad accesso aperto della piattaforma EU-FarmBook mira a rendere il settore più competitivo e sostenibile, facilitando l’adozione e lo scambio di soluzioni già comprovate.
di Rino Cardone, Consigliore UNARGA per la Basilicata
Dopo una lunga attesa la “fragola della Basilicata” ha ottenuto il riconoscimento dell’”Indicazione Geografica Protetta” (IGP) da parte dell’Unione Europea. La registrazione del “marchio di qualità” è avvenuta dopo regolare procedura amministrativa: divisa a metà tra il Ministero italiano delle Politiche Agricole e la Commissione Europea. L’atto finale è andato in Gazzetta Ufficiale (GUUE) il 5 novembre del 2025. Ci sono voluti due anni – a partire dal 27 marzo del 2023 – per raggiungere questo ambizioso risultato: frutto dell’impegno, non solo, dei funzionari dell’”Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura” (ALSIA) che hanno avviato l’iter per ottenere la “certificazione di qualità”, ma anche del lavoro di “selezione varietale” portato avanti (con lucida visione produttiva e con grande senso di responsabilità programmatoria, a medio e a lungo termine) dagli agricoltori di nove territori locali dell’arco jonico lucano.
Ci riferiamo ai Comuni di: Bernalda, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico e Tursi. Si deve a loro, innanzitutto, a questi fragolicoltori della provincia di Matera, il successo che è stato ottenuto a livello europeo, riuscendo a mettere a punto una varietà di grande qualità e capace di rispondere alle esigenze, sempre più crescenti, da parte del consumatore. Il prodotto che ne è venuto fuori è una fragola: dal colore brillante e lucente; con tonalità che vanno dal rosso chiaro, al rosso intenso; dalla forma conico-allungata e dalla polpa soda e succulenta. L’aroma di questo frutto è molto intenso. Il gusto è equilibrato, tra il dolce e l’acidulo, e reca con sé le note fruttate e fresche che sono tipiche delle diverse cultivar che compongono il vasto patrimonio arboreo, di circa 1.100 ettari, di questo aerale lucano. Ci riferiamo alle varietà: Sabrosa, Melissa, Syria, Fortuna e Rossetta.
Con la “fragola della Basilicata IGP” il metapontino si conferma ai vertici nazionali della coltivazione della fragola insieme con: la Sicilia, il Veneto e con la Piana del Sele e l’Aversano, in Campania. È bene, in ultimo, ricordare l’impegno che è stato profuso, nel corso del tempo, dal “Comitato Promotore” per il riconoscimento della “Fragola della Basilicata IGP” costituito da alcune “Organizzazioni di Produttori” (OP) lucane, tra cui: AOP Arcadia, OP Terre della Luce, OP Agorà, OP Athena, OP Primosole, OP Ancona e Apofruit.
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L’ intervento sul palco di Siena del Presidente Unarga Roberto Zalambani presentato da Virginia Cepollina
di Anita Tassinato
Con il Demo Day il 27 novembre 2025 si è conclusa a Siena con successo la quarta edizione italiana di EWA – Empowering Women in Agrifood, un programma imprenditoriale di sei mesi promosso da EIT Food a livello europeo e gestito in Italia dal Future Food Institute, che ha visto coinvolte dieci imprenditrici italiane impegnate a sviluppare soluzioni innovative per il settore agroalimentare. L’evento ha segnato il culmine del loro percorso di formazione e mentoring, e si è svolto all’interno della Innovation Week 2025 presso il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, in sinergia con A4OI – Agritech 4 Open Innovation e il Techstars Startup Weekend con la presenza di UNARGA e il patrocio anche di ARGA Toscana. Le finaliste hanno presentato i loro progetti davanti a una giuria di esperti composta da Marco D’Angelo, CEO di beeco, Patrizia Marti, professoressa all’Università di Siena e Ludovica Polverino di Angels4Women. Le presentazioni hanno mostrato un alto livello di innovazione e sostenibilità, con proposte capaci di generare un impatto positivo sul settore.
Al termine del Demo Day, i due progetti più meritevoli sono stati premiati con contributi economici a fondo perduto: 10.000 euro per la prima classificata e 5.000 euro da EIT Food. Il primo premio è stato assegnato a Mariachiara Leonardi, con il progetto Free Eat, una piattaforma digitale che valorizza le eccellenze artigianali del mercato free-from (100% senza glutine, senza lattosio, ecc.), permettendo loro di vendere online in tutta Italia. Facilita l’incontro tra domanda e offerta, connettendo i produttori sia con clienti privati (B2C) che con il mondo Ho.Re.Ca. e Corporate (B2B).
La manifestazione conclusiva è stata condotta da Virginia Cepollina mentre ha portato il saluto di UNARGA il Presidente Roberto Zalambani che ha sottolineato come la stampa specializzata possa dare un contributo rilevante a mettere in rete i progetti e a valorizzare chi li porta avanti con entusiasmo e sacrifici non indifferenti come nel caso delle giovani donne imprenditrici che sono state selezionate. Anche le non vincitrici dei premi in denaro potranno mettere a frutto i sei mesi di percorso formativo che a loro è stato offerto.
La foto di gruppo di tutte le protagoniste del Demo day EWA di Siena
In un messaggio di saluto, la Presidente ff di ARGA Toscana Stefania Guernieri, che nella stessa giornata aveva incontrato all’AST di Firenze lo stesso Zalambani e il Presidente dell’Associazione Stampa Toscana Sandro Bennucci, si è rivolta alle imprenditrici agricole invitandole a credere nella propria creatività e nelle proprie competenze “Celebriamo la forza delle donne che stanno contribuendo a innovare e a rendere più ecosostenibile il sistema agroalimentare rendendolo più responsabile, inclusivo e orientato al futuro” ha concluso.
Il secondo premio è stato conferito a Serena Fruttaldo, con il progetto di Genera S.r.l che propone AgriCheck, un dispositivo portatile plug-and-play per la diagnostica remota e il monitoraggio dei macchinari agricoli. Collegato a un’app mobile e a un portale online, raccoglie e analizza dati in tempo reale, permettendo interventi di manutenzione predittiva senza la presenza di un tecnico. La giornata ha messo in luce il ruolo chiave di iniziative come EWA nel ridefinire il futuro del settore agroalimentare, puntando su progetti innovativi e sostenibili. Il Demo Day non è stato solo il punto di arrivo di un percorso intenso per le dieci partecipanti, ma ha aperto nuove opportunità per loro per portare cambiamenti significativi nel panorama agrifood, sia in Italia che in Europa. L’evento è stato organizzato da Future Food Institute in collaborazione con Santa Chiara Lab di Siena all’interno dell’ appuntamento A4OI – Agritech 4 Open Innovation e Techstars Startup Weekend,
Il consorzio Eit Food è composto da oltre 100 entità, tra cui industrie chiave, aziende leader in questo campo, startup, centri di ricerca e università di 16 Stati membri dell’UE.
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Quando il giornalismo semina diritti: nel capoluogo marchigiano il corso “Dazi e welfare” per raccontare il lavoro agricolo con etica e visione
Roma – Come un campo che attende la semina, anche l’informazione ha bisogno di mani esperte, di sguardi vigili e di parole che sappiano coltivare verità. Giovedì 11 dicembre 2025, ad Ancona, presso la sede dell’ODG delle Marche e del SIGIM in Corso Garibaldi, 101 si terrà il corso di formazione professionale “Dazi e welfare: nuovi equilibri per il lavoro agricolo”, promosso dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche e dal Sindacato dei Giornalisti Marchigiani; il corso è ispirato dalla Fondazione ENPAIA e si svolge con la partecipazione di UNARGA e di ARGA Marche.
Un appuntamento che intreccia scenari internazionali e norme deontologiche, per offrire ai giornalisti strumenti concreti e consapevoli con cui raccontare le trasformazioni del settore primario.
L’evento formativo si propone come esercizio di connessione tra etica e attualità, affrontando temi ad alta sensibilità sociale come la lotta al caporalato, il lavoro sommerso, i diritti dei migranti, il welfare e l’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore primario.
L’agricoltura, spesso relegata ai margini del dibattito pubblico, diventa ad Ancona protagonista di una narrazione rigorosa e responsabile, capace di restituire dignità ai territori e alle persone che li abitano.
Il corso è riconosciuto con quattro crediti formativi e si svolgerà in presenza, con materiali digitali accessibili tramite QR-code, nel rispetto dei criteri di sostenibilità. Un’occasione preziosa per affinare lo sguardo giornalistico e riaffermare il ruolo democratico dell’informazione, là dove il lavoro si intreccia con la giustizia sociale e la qualità del cibo con la qualità del racconto.
I giornalisti possono già iscriversi sulla piattaforma https://www.formazionegiornalisti.it; iscrizioni aperte fino al prossimo 9 dicembre 2025.
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La Cerimonia di Premiazione si terrà il 27 novembre 2025 all’interno della Innovation Week 2025 presso il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, in sinergia con A4OI – Agritech 4 Open Innovation e il Techstars Startup Weekend.
Per il quarto anno consecutivo, il progetto EWA è stato lanciato in Italia da EIT Food con il supporto del Future Food Institute e il patrocinio di UNARGA a che sarà rappresentata dal Presidente Roberto Zalambani e dalla consigliera nazionale e presidente ff di ARGA Toscana Stefania Guernieri. Il programma ha l’obiettivo di sostenere le donne motivate a sviluppare le proprie idee e/o startup attraverso formazione, tutoraggio, networking. Sono state selezionate e hanno avuto accesso al programma dieci imprenditrici, residenti in Italia con un’idea solida da sviluppare o con una società già costituita da meno di due anni e che abbiano ricevuto meno di 50.000€ da fondi pubblici e privati. Per 6 mesi le partecipanti hanno seguito un percorso di formazione tenuto dal Future Food Institute sono state affiancate da mentors esperti scelti accuratamente per poterle accompagnare al meglio durante questo percorso e dar loro tutto il supporto necessario per sviluppare il loro progetto. Durante l’evento finale del programma EWA le partecipanti presenteranno a Siena le loro idee ad una giuria, che poi sceglierà le due vincitrici a cui verranno assegnati rispettivamente 10.000€ e 5.000€ a fondo perduto.
I progetti finalisti di quest’anno sono:
Alessia Cicognani – Eubiosinergy è una soluzione innovativa pensata per valorizzare le piccole imprese agricole, migliorandone la competitività. Attraverso strategie di marketing B2B e B2C, offre da un lato l’analisi dell’impatto ambientale e la vendita di crediti di CO₂, dall’altro una piattaforma omnicanale che promuove ogni impresa con spazi dedicati e campagne mirate.
Caterina Cambrea – SenseItaly propone The Scentinel Sensor, un biosensore cartaceo integrabile con lo smartphone, pensato per chi desidera valutare la qualità dell’acqua in modo semplice e accessibile. Rispetto alle analisi di laboratorio tradizionali, è sostenibile, rapido, economico, portatile e intuitivo, senza bisogno di strumenti complessi o personale specializzato.
Laura Bolognesi – C’era un tarallo: reinventa i taralli con grani antichi per promuovere abitudini sane e contrastare l’obesità infantile. Con ricette artigianali, sostenibili e digeribili, valorizza i piccoli produttori locali e si rivolge a scuole, famiglie attente alla salute e realtà sportive impegnate in stili di vita attivi.
Luana Ciambellini – PPop Service – Azienda Agricola Verde Mare.
PPop Service offre consulenza e installazione chiavi in mano per agriturismi, glamping e strutture rurali senza rete fognaria.Propone toilette rigenerative che non sprecano acqua, risorsa vitale per la vita e la fertilità della terra, e sistemi che trasformano i reflui in compost e fertilizzante naturale. Riduce costi e impatto ambientale, promuovendo un modello sostenibile e replicabile di turismo consapevole.
Mariachiara Leonardi – Free Eat è una piattaforma digitale che valorizza le eccellenze artigianali del mercato free-from (100% senza glutine, senza lattosio, ecc.), permettendo loro di vendere online in tutta Italia. Facilita l’incontro tra domanda e offerta, connettendo i produttori sia con clienti privati (B2C) che con il mondo Ho.Re.Ca. e Corporate (B2B).
Rosamaria Provenzale – ReMyco affronta la gestione dei rifiuti agricoli coltivando funghi su residui agro-industriali, migliorando al contempo l’apporto alimentare di vitamina D2.
Sapyr Sebaoun – Tipo è una linea di bevande nata da una combinazione unica di metodi di fermentazione, pensata per offrire gusto e benefici per la salute. Un invito inclusivo al momento dell’Aperitivo, dove piacere e benessere si incontrano in ogni sorso.
Serena Fruttaldo – Genera S.r.l propone AgriCheck, un dispositivo portatile plug-and-play per la diagnostica remota e il monitoraggio dei macchinari agricoli. Collegato a un’app mobile e a un portale online, raccoglie e analizza dati in tempo reale, permettendo interventi di manutenzione predittiva senza la presenza di un tecnico.
Valentina Suligoj – Verde punta a generare domanda per i prodotti dell’agricoltura rigenerativa, creando un ponte tra consumatori urbani e agricoltori che rigenerano il suolo. Il primo format è un punto vendita che seleziona esclusivamente produttori impegnati in pratiche agricole rigenerative.
Virginia Milvia Temperini – scartUP è un servizio che trasforma le acque di scarto dei frantoi in acqua pulita e polifenoli ad alto valore aggiunto, direttamente sul posto. Installa e gestisce la tecnologia necessaria, riducendo costi, burocrazia e impatto ambientale per i frantoi.
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