Grande successo il Nettuno Wine Festival che per l’ottavo anno di seguito ha trasformato il centro storico della cittadina laziale in un itinerario enogastronomico d’eccellenza con la partecipazione di circa 3200 wine lovers e una sorpresa finale: il riconoscimento a Umberto Trombelli, Delegato dell’Associazione Italiana Sommelier di Latina, del crest da parte della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio per l’impegno profuso nella valorizzazione delle eccellenze vitivinicole del territorio.
Un risultato eccezionale dovuto non solo all’eccellente macchina organizzativa messa in atto dalla Pro Loco Forte Sangallo e dall’Associazione dei Ristoratori Nettuno in Tavola, ma anche all’ampia copertura mediatica di cui ha goduto il Nettuno Wine Festival sia sulla stampa locale e nazionale, che sulle pagine social. Tanti, infatti, gli articoli e i servizi che hanno raccontato la bellezza e il valore culturale dell’iniziativa. Ma è soprattutto sul web che il successo è stato travolgente: la comunicazione online, avviata nei giorni precedenti, ha portato a numeri record. Solo nella giornata del 31 agosto 2025, le visualizzazioni su Facebook hanno superato le 24.000, mentre negli ultimi 28 giorni si è registrato un aumento del 742% delle visualizzazioni e 971% dei nuovi follower. Un evento straordinario capace di mettere insieme non solo la magia della tavola, ma anche tanti momenti di spettacolo animati da artisti di strada, scuole di danza e gruppi musicali emergenti a significare che l’enoturismo non è solo un fenomeno passeggero, ma un’occasione concreta per sottolineare il senso di appartenenza, la tutela della tradizione enologica regionale e la valorizzazione delle identità territoriali che qui si identificano con la DOC Nettuno e l’eccellenza della gastronomia locale.
Umberto Trombelli (AIS) e il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma
Un ringraziamento sentito va dunque alle istituzioni, ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e agli artigiani del gusto che hanno partecipato e sostenuto la manifestazione: al Sindaco di Nettuno Nicola Burrini, al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, ai consiglieri regionali Fabio Capolei ed Emanuela Droghei, al Sindaco di Nemi Alberto Bertucci e al Sindaco di Arcinazzo Romano Luca Marocchi. Sentimenti di gratitudine anche per il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Nettuno Aldo Anellucci, la dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero Apicio Colonna Gatti di Anzio Renata Coppola, Marco Minnelli di Radio Dimensione Suono, la vicepresidente di ARGA Lazio Tiziana Briguglio e Umberto Trombelli Consigliere Regionale AIS, Delegato di AIS Latina e Miglior Sommelier AIS del Lazio 2024, per il prezioso contributo al successo del festival.
Ambasciatori dei vini laziali sono stati: DOC Nettuno, Cantina Bacco, Casa Divina Provvidenza, Vigneti Fontana, Società Agricola Maria Elena Sinibaldi, Cantine Silvestri, Az. Agr. La Petricia, Casale del Giglio, Cantine Santa Maria, Pietra Pinta, la Masseria di Maria, Amor Vitae, Azienda Agricola Pesoli Giulio, Cantina Sant’Andrea. Interpreti del gusto: Fabio Chef Mare, Antica Hosteria Milo, Satricum, Salsedine, Lella’s, Vita Romana, Dal Folle, Romolo al Borgo, Friggitoria Zeromiglia, La Campana, Fabio Chef Borgo, I Nobili Bistrot, Crudo Sushi Bar, Pizzeria Miranda, Max al Portico, Fraschetta Blues, Mastro Arrosticino, Pizzeria Romana 17, Molo 22, Da Squalo, Fraschetta I 5 Sensi, Sotto Sopra, Pizzeria Verace, Mare Lime, Lime Tropical Bistrot, Culto, Il Veliero, Moj, Kinsale Irish Pub. Professionisti della gelateria e pasticceria: Gelateria Igloo, Gelateria Colalucci, Gelateria I Nobili, Caffè della Posta.
Il tutto per un Sagra d’Eccellenza che si conferma così non soltanto come un appuntamento imperdibile per conoscere i luoghi attraverso le sue migliori espressioni enogastronomiche, ma anche come un modello virtuoso di collaborazione tra associazioni, enti e istituzioni per la promozione dell’Italia migliore.
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A Cagliari, seminario ENPAIA sul lavoro agricolo: giornalisti, istituzioni ed esperti a confronto in collaborazione con ARGA Sardegna e UNARGA
Roma – Una giornata di formazione dedicata alla “tutela dei diritti del lavoro in agricoltura”, ai suoi aspetti legislativi e al ruolo del giornalismo nel raccontare il settore primario con competenza e responsabilità. L’appuntamento, promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e dall’Associazione Stampa Sarda, ispirato da Fondazione Enpaia con la collaborazione di UNARGA ed ARGA Sardegna si svolgerà, a Cagliari il 25 settembre 2025, presso la sede dell’Associazione Stampa Sarda, in Via Barone Rossi 29.
Ad aprire i lavori saranno il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, Giuseppe Meloni, e la presidente dell’Associazione Stampa Sarda, Simonetta Selloni, con i saluti istituzionali. Il seminario vedrà la partecipazione di Giorgio Piazza, presidente della Fondazione Enpaia, che approfondirà il ruolo dell’Ente come asset strategico per l’agricoltura italiana. Seguirà l’intervento del Ten. Colonnello Pier Giuseppe Zago, comandante Gruppo Carabinieri Tutela del Lavoro di Roma che ha competenza per il territorio della Sardegna, che illustrerà l’impegno dell’Arma Carabinieri per contrastare azioni illegali negli ambienti di lavoro.
Massimo Fiorio, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, interverrà sui temi del welfare e delle politiche sociali in chiave europea, dimostrando la competitività del sistema italiano. Il giornalista Francesco Gagliardi, responsabile comunicazione di Fondazione Enpaia e direttore della testata previdenzaagricola.it, porterà la propria testimonianza sull’innovazione nei servizi per il settore, mentre Giuseppe Peleggi, già direttore generale delle Dogane e dei Monopoli di stato per dieci anni, attuale responsabile dell’area studi, ricerche e rilevazioni statistiche della Fondazione Enpaia, approfondirà l’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi agricoli, con particolare riferimento all’imposizione di nuovi dazi che impattano sull’economia dei mercati mondiali.
Coordinera’ il corso il collega Michele Bungaro. Per Unarga e Arga Sardegna saranno,tra gli altri, presenti i Presidenti Roberto Zalambani e Celestino Moro.
Il seminario, che dà diritto ad acquisire 4 crediti formativi per i giornalisti iscritti all’Ordine; è gratuito ed aperto a 60 partecipanti. Registrazioni sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it I materiali saranno disponibili in formato digitale, attraverso un apposito QR-code, in un’ottica di sostenibilità.
Per iscrizioni: https://www.formazionegiornalisti.it
Per informazioni: Ordine dei Giornalisti della Sardegna
070 664884 – segreteria@odg.sardegna.it www.odg.sardegna.it
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ENAJ, EU-FarmBook e Università di Bonn ospitano il Press trip per giornalisti agricoli, 22–24 settembre 2025, Bonn, Germania
Bonn
La Rete Europea dei Giornalisti Agricoli (ENAJ) e EU-FarmBook sono lieti di annunciare il loro secondo evento stampa congiunto dedicato ai giornalisti agricoli europei. Il tema di quest’anno è: “Dal laboratorio al campo – Come le innovazioni raggiungono la pratica agricola”. L’evento si svolge in collaborazione con l’Università di Bonn.
La sessione di apertura di lunedì 22 settembre inizierà alle ore 12 con un “Marketplace of Ideas”, che presenterà innovazioni agricole, spin-off, start-up e progetti UE di rilevanza pratica presso il Campus Poppelsdorf dell’Università di Bonn.
Alle 14:00 Niklas Möhring, Vicepreside della Facoltà di Scienze Agrarie, Nutrizionali e Ingegneristiche, la presidente di ENAJ Yanne Boloh e il coordinatore di EU-FarmBook Pieter Spanoghe daranno il benvenuto agli ospiti.
Seguirà una tavola rotonda sul tema “Dal laboratorio al campo” con:
• Heiner Kuhlmann (Portavoce del gruppo di lavoro PhenoRob dell’Università di Bonn)
• Leonie Göbel (Ufficio federale per l’Agricoltura e l’Alimentazione)
• Pieter Spanoghe (Università di Gand)
• Peter Dissenbacher (WeGrow)
• Stefanie Awater-Esper (redattrice di top agrar)
Martedì 23 settembre è prevista un’escursione di un’intera giornata con accesso esclusivo al laboratorio all’aperto del Campus Klein-Altendorf e visite ad aziende agricole a conduzione familiare specializzate in colture erbacee e orticoltura.
Mercoledì 24 settembre si visiteranno una fattoria innovativa da latte e un’azienda agricola specializzata in prodotti regionali e vendita diretta.
Yanne Boloh (left) con Lisa Bellocchi (@ENAJ)
Il programma si concluderà alle ore 14 a Bonn.
La presidente di ENAJ, Yanne Boloh, dichiara: “Dopo il successo dell’evento di Gand lo scorso anno, siamo entusiasti di dare seguito a quel successo a Bonn. I giornalisti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con le persone che stanno plasmando il futuro agroalimentare dell’Europa.”
Il coordinatore di EU-FarmBook, Pieter Spanoghe, aggiunge: “Non vedo l’ora di accogliere comunicatori chiave che svolgono un ruolo fondamentale nel portare l’innovazione dove conta di più – agli agric
oltori, che spesso sono difficili da raggiungere. Il loro lavoro contribuisce a garantire che le conoscenze preziose non restino in laboratorio ma arrivino nei campi.”
Chi può partecipare?
L’invito è aperto ai giornalisti agricoli accreditati provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi affiliati a ENAJ.
La priorità sarà data ai giornalisti che intendono riportare l’evento sui media agricoli.
I posti sono limitati e i partecipanti saranno selezionati subito dopo la scadenza. Tutti i candidati saranno informati in tempo utile.
Informazioni sugli organizzatori
Il secondo evento stampa ENAJ/EU-FarmBook è una collaborazione tra il progetto EU-FarmBook finanziato dall’Unione Europea, la Rete Europea dei Giornalisti Agricoli (ENAJ) e l’Università di Bonn.
EU-FarmBook
EU-FarmBook è un progetto finanziato da Horizon Europe, attivo a livello regionale, nazionale ed europeo, per creare una piattaforma online per la raccolta e la condivisione di conoscenze in ambito agricolo e forestale. L’obiettivo della piattaforma è diventare un luogo di incontro interattivo e multilingue per le comunità dell’agricoltura e della silvicoltura. Le conoscenze dovranno essere facilmente Trovabili, Accessibili, Interoperabili e Riutilizzabili, in linea con i principi dei dati FAIR.
29 partner provenienti da 18 Paesi contribuiscono al progetto finanziato dall’UE, che si svolgerà dal 2022 al 2029.
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili su: https://welcome.eufarmbook.eu/
La piattaforma EU-FarmBook è accessibile all’indirizzo: https://eufarmbook.eu/en
Lisa Bellocchi
giornalista
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Nell’educational di ARGA FVG Gianluigi D’Orlandi annuncia la costituzione dell’Ente Tutela Fauna istituito da Confagricoltura FVG per la gestione delle Aziende faunistiche in funzione del territorio.
Attività antica che risale alla notte dei tempi, è uno strumento utilizzato per millenni per assicurare l’alimentazione, e proseguendo nell’alveo della tradizione locale negli ultimi decenni è divenuta attività di selezione faunistica per garantire l’equilibrio delle specie presenti sul territorio. La caccia conta però un sempre minor numero di praticanti, mentre le norme esistenti in materia non sempre vengono adeguate tempestivamente rispetto alle dinamiche avifaunistiche in evoluzione. Tra gli effetti tangibili di questa situazione c’è lo sviluppo di specie dominanti, a volte pericolose anche per l’uomo, come i lupi, che in branchi percorrono anche la pianura friulana arrecando danni e mettendo a rischio gli allevamenti e gli animali d’affezione, oltre a costituire un pericolo anche per l’uomo. Mentre l’arrivo di specie aliene, in assenza dell’attività venatoria, riesce a mettere a rischio oltre agli equilibri faunistici anche le attività dell’uomo, come per esempio accade tra i volatili con i cormorani nelle zone lagunari.
Se n’è parlato nell’ambito dell’educational di ARGA FVG, l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio, incentrato sull’Aucupio, l’antica pratica della cattura degli uccelli con i roccoli, che è però stata l’occasione per affrontare a tutto campo assieme alle tematiche della caccia quelle inerenti l’ambiente, la salvaguardia dei territorio e dell’ecosistema, ma anche le dinamiche evolutive della gestione venatoria e dell’ambiente. Il corso si è svolto nell’Azienda faunistica Monterossa, a Pradis di Clauzetto (Pn). L’iniziativa, alla quale hanno aderito la sezione di Udine di Italia Nostra, il Club per l’UNESCO di Udine, rappresentato dalla Presidente Renata Capria D’Aronco, UNARGA, l’Unione Nazionale delle ARGA rappresentata dal Segretario Generale Gian Paolo Girelli, ed è stato aperto da Gianluigi D’Orlandi, agronomo, gestore dell’Azienda Monterossa, già vicepresidente della Regione e sindaco, da poco nominato Presidente dell’Ente Tutela Fauna.
L’ETF è un organismo neocostituito da Confagricoltura per assicurare una moderna gestione dell’attività delle Aziende faunistiche e conseguentemente delle dinamiche ambientali e di gestione del territorio nel Friuli Venezia Giulia. Il Presidente di ARGA FVG e consigliere nazionale UNARGA, Carlo Morandini, nell’introdurre il forum ha poi evidenziato che la caccia, con le inevitabili implicazioni per la tutela, la valorizzazione, la salute dell’ambiente, per il territorio e per le attività rurali, essendo ormai anche parte della tradizione friulana, dunque della cultura del territorio, rientra tra i temi di pertinenza dell’Associazione dei Giornalisti, Gruppo di specializzazione della FNSI, che tra i compiti statutari ha la formazione continua, l’aggiornamento, l’informazione dei colleghi giornalisti nelle materie di competenza. ARGA FVG ha infatti organizzato negli ultimi decenni decine di corsi di formazione, che dalla istituzione dei crediti formativi da Parte dell’Ordine dei Giornalisti sono stati riconosciuti dall’ODG.
L’uccellagione ha costituito per secoli uno strumento per assicurare un arricchimento all’alimentazione delle famiglie rurali; poi è stata regolamentata per scongiurare il rischio di una pratica incontrollata della stessa. Questi argomenti, le tecniche di allestimento dei roccoli, gli arroccamenti di pali e reti per la cattura, ma anche le tecniche di cattura e di gestione dell’avifauna selvatica, oltre a racconti ed episodi suggestivi che fanno ormai parte dei ricordi delle comunità locali, sono quindi stati ricordati da Marco Buzziolo, vicepresidente di ARGA FVG ed esperto faunistico e venatorio, presente il Presidente onorario di ARGA FVG, Amos D’Antoni. Mentre sulle esperienze locali dell’aucupio, sulle fonti della tradizione, su episodi emblematici della pratica venatoria si è soffermato Celeste D’Andrea, ex cacciatore del posto.
Non poteva mancare, com’è tradizione nei corsi di ARGA FVG, un’analisi della caccia come è stata raccontata dai grandi maestri della pittura che l’hanno spesso raffigurata con un’conica immagine femminile, che è stata esposta da Adriana Ronco Villotta, giornalista, docente di storia dell’arte ed esponente del Club per l’UNESCO di Udine. Caccia, ambiente, territorio, paesaggio sono infine gli argomenti proposti da Gabriele Cragnolini, Presidente della sezione di Udine di Italia Nostra, che ha ricordato come gli arroccamenti venatori fossero una caratteristica del paesaggio collinare dell’intero Nord Italia.
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L’agricoltura non è soltanto una delle vittime più esposte agli effetti della crisi climatica, ma può anche diventare protagonista attiva nel contrasto e nell’adattamento a tali trasformazioni. È a partire da questa consapevolezza che nasce il River Café – Il ruolo dell’agricoltura nel contrasto al cambiamento climatico, l’iniziativa formativa organizzata da Legambiente Emilia-Romagna nell’ambito del progetto europeo LIFE ClimaXPo e con il patrocinio di UNARGA, in programma il prossimo 22 settembre, dalle ore 9:30 alle ore 11:45, presso l’Acqua Campus di Mezzolara di Budrio (Bo).
L’evento, gratuito e a numero chiuso (massimo 25 partecipanti), si propone come un momento di alta formazione e confronto tra attori istituzionali, consorzi irrigui, enti di ricerca e imprese agricole, con un target specificamente pensato per giornalisti, tecnici del settore agricolo, ambientale e della comunicazione scientifica. La mattinata sarà introdotta dai saluti istituzionali di tre figure chiave del panorama agricolo e ambientale regionale: Raffaella Zucaro (coordinatrice ANBI Emilia-Romagna), Francesco Occhipinti (direttore Legambiente Emilia-Romagna) e Nicola Dalmonte (presidente del Consorzio di Bonifica CER). A moderare i lavori sarà il giornalista Andrea Gazzoli.
Il primo tempo (9:45–10:45) affronterà l’impatto del cambiamento climatico sull’agricoltura in Emilia-Romagna, fornendo dati aggiornati e chiavi di lettura utili alla narrazione giornalistica e all’analisi settoriale. Interverranno: Francesco Tornatore (AdBPo) sul progetto LIFE ClimaXPo e le sue strategie di comunicazione; Paolo Ferrecchi e Valentina Pavan (ARPAE Emilia-Romagna), che presenteranno l’Atlante del cambiamento climatico e le metodologie previsionali a lungo termine; Fabrizio Stelluto (giornalista e responsabile comunicazione ANBI nazionale), con un intervento dal taglio riflessivo e provocatorio intitolato Due o tre cose che si dovrebbero sapere, ma che non abbiamo mai pensato di chiedere.
Il secondo secondo (10:45–11:45) sarà invece dedicato a progetti e innovazioni in campo agricolo e idrico per la resilienza climatica, con focus su esperienze già operative a livello regionale, nazionale ed europeo. Tra i relatori: Tonino Liserra (ANBI Emilia-Romagna) sull’esperienza internazionale ARSINOE;Uta Biino (ERSAF Lombardia) sulle azioni concrete del progetto ClimaXPo per l’adattamento climatico in agricoltura; Francesco Cavazza (CER) sulla sperimentazione irrigua e il trasferimento delle conoscenze del progetto Focus Acqua; Luigi Maccaferri (CoProB) con una testimonianza diretta di buone pratiche agricole; Gioele Chiari (CER) sul progetto AgriLiv e l’organizzazione dei DemoDay, strumenti chiave per la divulgazione tecnico-scientifica sul campo.
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Prosegue il programma di eventi formativi e divulgativi di ARGA FVG, l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio, che questa volta ha inteso porre al centro del dibattito l’attività legislativa e propositiva nei rapporti tra il Governo e il Parlamento.
L’occasione di approfondimento, di reale interesse soprattutto per i comunicatori del territorio e delle attività che vi si sviluppano, è stata fornita dalla presenza nel Consiglio dei Ministri, per la prima volta dopo trent’anni, dopo il Ministro ai trasporti, Giorgio Santuz, di un Ministro friulano, il pordenonese Luca Ciriani, già vicepresidente della Regione e scelto da Giorgia Meloni per il delicato ruolo di tramite tra il Governo e gli organismi legislativi dello Stato, ovvero tra il potere esecutivo, il Governo, e il Parlamento. Luca Ciriani, pordenonese, una lunga e completa carriera politica, fin dalle prime esperienze politiche e amministrative molto attento alle esigenze del territorio e della comunità del Friuli Venezia Giulia, dal Comune alla Regione al Parlamento, ha accolto con molto interesse l’invito di ARGA FVG per la riunione svoltasi nella sede dell’azienda Principi di Porcia, ad Azzano X.
Rispondendo alle sollecitazioni del Presidente di ARGA FVG, Carlo Morandini, del Segretario generale UNARGA, Gian Paolo Girelli, e degli altri giornalisti si è soffermato tra l’altro sui problemi economici generati, anche all’agricoltura e al mondo produttivo del FVG, dall”Italian sounding’, l’utilizzo nel mondo di denominazioni già registrate e affermate di prodotti italiani per prodotti locali di altri Paesi, per ‘frodare’ i consumatori tratti in inganno da denominazioni assonanti (parmigiano-parmesan). Luca Ciriani ha recepito con interesse le criticità che si registrano nel mondo della viticoltura, sottoposte dall’enologo, già presidente di Assoenologi e giornalista di ARGA, Rodolfo Rizzi, di Adriana Ronco Villotta, di Mario Salvalaggio, mentre sono stati affrontati anche argomenti attinenti lo spopolamento dei territori marginali, della tutela e valorizzazione del fiume Tagliamento, e altri temi e criticità anche di carattere generale.
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ho il piacere di invitarvi a partecipare al convegno annuale dei cronisti di culture, storie e tradizioni “Media memoriae ” che, per la prima volta in provincia di Bologna, si svolgerà sabato 6 settembre 2025 a Campeggio di Monghidoro, in via Boschetta 2, secondo il programma allegato.
La rivista che ospita il convegno è ” Savena Setta Sambro “., una delle più prestigiose e storiche del nostro Appennino.
Invito i partecipanti a portare copie recenti delle loro riviste a stampa per il tradizionale scambio. Sono invitate anche riviste on line ugualmente di buon livello e di ampia diffusione.
Considerato che quasi tutti verrete in auto attraverso Bologna, uscire lungo la via Murri, poi Toscana proseguendo sulla statale della Futa direzione Firenze.
In circa un’ora si raggiunge il paese di Monghidoro. Continuare nella circonvallazione a sinistra direzione Firenze e poco dopo il centro dell’ abitato principale, imboccare lo svincolo a sinistra per Campeggio che si raggiunge in pochi chilometri lungo una larga e comoda strada.
Parcheggiare davanti agli impianti sportivi dove ci saranno le indicazioni per il convegno. Termine delle adesioni l’ 1 settembre.
Roberto Zalambani
Coordinatore nazionale dei convegni di ” Media memoriae “
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Appena pubblicato, il numero 22 del periodico istituzionale della Fondazione Edmond Mach, si apre con la notizia dell’ insediamento del nuovo Presidente Francesco Spagnolli che guiderà nei prossimi anni questa storica e prestigiosa istituzione agraria che ha fatto in questi anni dell’ innovazione e della ricerca il tratto identitario tanto da poterla considerare tra le istituzioni più prestigiose e accreditate a livello internazionale.
Tantissimi giovani sono passati dalle aule e dai laboratori di San Michele all’Adige e oggi guidano attività imprenditoriali di successo. A lui, a tutto il Consiglio, alla Direzione, ai tecnici e ai funzionari le più vive congratulazioni di UNARGA.
Il numero di “Terre di Mach” parla anche di come saranno le foreste trentine tra cinquant’anni, del riconoscimento giuridico del titolo di enotecnico finalmente diventato Legge, pubblica un reportage fotografico del Giro d’Italia nel campus di San Michele, illustra le nuove attività per la floricoltura. Di grande utilità l’ inserto dedicato alla frutta a guscio. Il numero di luglio presenta un ampio resoconto dei premi e riconoscimenti conseguiti durante l’anno scolastico dal Centro Istruzione e Formazione, facendo anche un bilancio del Concorso Vini del Territorio che in questa ottava edizione ha visto gareggiare ben 160 etichette provenienti da tuttoil Trentino. Focus in questo numero ad alcuni progetti di ricerca: da Waterwise sulle risorse idriche di alta quota a Digiagriapp e Pest Patrol sul monitoraggio intelligente della popolazione di insetti nei vigneti, per arrivare a Sisters contro lo spreco alimentare attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative.
Panoramica della Fondazione Edmund Mach
Arricchiscono la pubblicazione curata dall’Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne diretto dalla socia Argav Silvia Ceschini, la rubrica “FEM sul territorio” con il resoconto delle principali manifestazioni che hanno visto prendere parte ricercatori, tecnici e studenti, il progetto di collaborazione condotto da APPA, Trentino Marketing e FEM “Agricoltura, una fantastica avventura!” che prevede un percorso didattico nelle scuole primarie del Trentino.
Lo speciale Frutta a guscio illustra le attività di ricerca, sperimentazione e consulenza condotte dalla Fondazione Mach in stretta collaborazione con il mondo produttivo, con una dettagliata fotografia di questo comparto e delle sue prospettive.